Counseling e Umbria

Il Counselling e l’Umbria

Counseling e Umbria
Iniziamo col dire “due parole” sul counselling e l’Umbria: 1) Counseling o Counselling? Come mai alcuni professionisti, nel definirsi counsellor, utilizzano una “L” ed altri ne usano due? Entrambi i termini sono corretti da un punto di vista strettamente grammaticale, ma c’è una differenza storica e culturale. Il termine counseling con una sola “elle” è la versione americana del termine e indica solitamente un approccio al counseling che si rifà alla tradizione americana. Il termine counselling con due “elle” indica un approccio al counselling che si rifà alla tradizione britannica. Ecco risolto l’arcano! 2) Perchè counselling e perchè in Umbria? La scelta di questa professione è arrivata un po’ per caso, anche se sono convinta che niente avvenga mai per caso. Un pomeriggio di qualche anno fà, mi trovavo a Livorno dove ero andata a trovare una mia carissima amica. Mentre ci raccontavamo delle nostre vite, la mia ospite mi illustra l’Analisi Transazionale e il punto di vista diverso con il quale guardare le storie personali di ognuno di noi. Ne rimango affascinata, ma soprattutto trovo questo modo di osservare le cose veramente semplice, immediato e alla portata di tutti! Da qui, la scelta è stata semplice: tre anni di scuola impegnativi ma ricchi di soddisfazioni. Durante questi tre anni, ho girovagato per la Toscana ed alla fine sono approdata in Umbria dalla quale, in realtà, risalgono le mie origini da parte di madre. Questa è una professione veramente interesante e stimolante, mi permette di stare a contatto con tutti i tipi di persone e di essere d’aiuto lì dove molti rinunciano.
Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, un percorso in cui il cliente può accrescere il suo livello di autonomia e di competenza decisionale, mediante l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e del proprio potenziale di risorse personali.
Questo lavoro mi permette di utilizzare le mie passioni e farle diventare mie competenze e peculiarità, ecco quindi che utilizzo il Tango Argentino e la Mindfulness per accompagnare le persone a osservare la vita e il mondo da punti di vista diversi e sconosciuti a molti. Il Tango Argentino è un ballo che, proprio per come è nato, si presta ad essere metafora della vita stessa. La Mindfulness è una pratica meditativa, ideata da Jon Kabat-Zin, che utilizza tecniche antiche di tradizione buddista per combattere lo stress e raggiungere un più alto livello di benessere e salute.
Jon Kabat-Zin è un medico statunitense di origine indiana, è fondatore e direttore della Clinica per la riduzione dello stress presso l’Università del Massachusetts e professore nel Dipartimento di Medicina preventiva e comportamentale, nonchè autore di diversi libri.
     

Lascia qui un tuo commento o le tue domande, grazie